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    C.I.C.

      Attività di servizio agli studenti

      ACCOGLIENZA

      Per facilitare il passaggio dalla Scuola Media al nuovo corso di studi, nelle prime due settimane d’inizio delle attività didattiche, la scuola accoglie gli iscritti del primo anno con opportune attività didattiche e d’informazione.

      ORIENTAMENTO IN INGRESSO E CONTINUITÀ CON LA SCUOLA MEDIA

      Nel periodo precedente il termine per le iscrizioni la Scuola presenta agli studenti delle classi terminali delle Scuole Medie le caratteristiche del corso di studi e dei servizi offerti con partecipazione ad attività, visite guidate presso l’Istituto, oltre ad interventi di docenti “orientatori” presso le varie sedi.

      ORIENTAMENTO, RI-ORIENTAMENTO

      Poiché la maturazione dell’identità culturale e sociale dell’alunno oltre che la scelta consapevole del proprio futuro professionale si sviluppa nell’arco dell’intero corso di studi, la scuola svolge attività finalizzate all’analisi della personalità dei singoli allievi per fare emergere le loro attitudini e i loro interessi ai fini della “conferma della scelta" o al “ripensamento” nel caso di allievi che si mostrino non inclini al tipo di studio intrapreso.

      Per questi ultimi saranno attivati gli strumenti previsti dalla normativa per la conoscenza degli ambiti disciplinari tipici di altri corsi di studi per una scelta consapevole al passaggio ad altro tipo di scuola.

      RAPPORTI SCUOLA UNIVERSITA’

      L’Istituto ha firmato la convenzione con la Scuola di Specializzazione all’Insegnamento Secondario del Lazio dell’UNIVERSITA’ DEL LAZIO al fine di accogliere gli iscritti alla SSIS (Scuola di Specializzazione all’Insegnamento Secondario) che dovranno svolgere presso l’Istituto il tirocinio formativo in classe e in Istituto.

      ORIENTAMENTO IN USCITA

      Gli alunni del quarto e del quinto anno partecipano alle giornate di orientamento organizzate dalle Università del Lazio e regioni limitrofe e a incontri con esperti del mercato del lavoro e di centri orientamento universitari al fine di facilitare negli stessi, al termine del curricolo, la scelta tra inserimento nel mondo del lavoro e proseguimento degli studi. In particolare l’Istituto partecipa alle varie attività (mostre di carattere scientifico, concorsi…) organizzate dall’Università di Cassino. La ricerca d’informazioni e la preiscrizione all’Università da parte degli studenti del quinto anno potranno essere compiute “on line” dalle postazioni Internet dell’Istituto.

      Gli alunni delle classi quinte partecipano a una simulazione dei test d’ingresso all’Università.

      Le visite guidate presso cantieri, uffici della Pubblica Amministrazione, aziende industriali, di servizi e aziende bancarie completano il programma formativo di avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro.

      EDUCAZIONE ALLA SALUTE E CIC (Centro di Informazione e Consulenza)

      La Scuola mette a disposizione, oltre ad attività di consulenza specializzata e progetti mirati, uno sportello di ascolto per studenti e famiglie per affrontare problematiche relative al disagio giovanile, alle tossicodipendenze e a un corretto inserimento degli studenti nella scuola e nella società, con particolare attenzione alla prevenzione e alla lotta al bullismo.

      Il potenziamento dell'attività sarà curato da personale qualificato delle ASL di appartenenza.

      RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA

      I rapporti scuola-famiglia saranno caratterizzati dalla sistematicità e continuità dell’informazione.

      Saranno comunicati i risultati dell’apprendimento con la consegna delle pagelle a fine trimestre, del pagellino a metà pentamestre e dalla pubblicazione dei risultati finali.

      Saranno curate dai coordinatori ulteriori comunicazioni sull’andamento didattico –disciplinare degli alunni e sulla frequenza.

      Gli incontri con le famiglie avverranno negli incontri pomeridiani scuola-famiglia e nell’ora di ricevimento eventualmente messa a disposizione da ogni docente in orario scolastico.

      INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

      Particolare attenzione è rivolta agli allievi diversamente abili le cui problematiche coinvolgono tutto il personale, docente e non, dell’Istituto.

      Inserimento dell’alunno

      Dopo la presentazione della documentazione utile ai fini dell’iscrizione, l’alunno viene inserito in una classe ritenuta idonea dal Dirigente Scolastico e dal personale docente. L’accoglienza dell’allievo diversamente abile è curata con sensibilità particolare, grazie ad una serie di procedure che vengono espletate al fine di

      rendere più agevole il passaggio al nuovo corso di studi:

      - rapporto di continuità con la scuola media di provenienza;

      - contatti con la famiglia;

      - presa visione della documentazione medica e dell’iter pedagogico dell’allievo;

      - analisi della situazione e concordanza tra Scuola, Famiglia e A.S.L. ai fini della stesura del Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.).

      Pertanto la Programmazione può essere di due tipologie:

      “normale” con obiettivi minimi, conforme ai programmi ministeriali, che permetterà, al termine del corso di studi, il conseguimento del diploma;

      “differenziata” rispetto ai programmi ministeriali, con obiettivi ridotti che porterà, al termine del corso di studi, al conseguimento di un attestato di competenze e abilità.

      La Programmazione “normale” è prevista per gli allievi con handicap fisico, sensoriale e comunque per quelli che sono in grado di seguire il percorso curricolare: è possibile formulare, sulla base degli obiettivi della classe, obiettivi globalmente corrispondenti, secondo le capacità e potenzialità dell’alunno.

      La Programmazione “differenziata” è rivolta agli alunni con handicap psichico che presentano un ritardo cognitivo tale da impedire il percorso curricolare: in tal caso gli obiettivi didattici sono individuati tenendo conto il più possibile delle attività svolte dal gruppo classe per favorire l’integrazione dell’allievo. Ovviamente tali obiettivi devono essere adeguati al livello cognitivo dell’alunno e alle sue potenzialità: obiettivi mirati all’acquisizione/consolidamento delle abilità di base, sia in ambito linguistico sia logico-matematico, obiettivi di tipo operativo sull’uso del computer, obiettivi socio-educativi che portino l’allievo a interagire in modo adeguato sia con i coetanei sia con gli adulti nel rispetto degli altri e delle regole sociali.

      Attività didattiche

      Le attività di sostegno hanno luogo generalmente all’interno del gruppo classe e le modalità di svolgimento sono:

      - lezioni in compresenza del docente curricolare e di sostegno;

      lezioni curricolari individualizzate: il docente della disciplina partecipa alla preparazione di materiali didattici atti al raggiungimento degli obiettivi previsti nel P.E.I.;

      - situazioni di lavoro cooperativo, tra docente di sostegno e docente curricolare, tra alunni e alunno, finalizzate all’integrazione dell’allievo in difficoltà.

      Le attività individualizzate fuori della classe possono essere predisposte solo se l’alunno ha bisogno d’interventi in un ambiente alternativo e se le attività sono concordate in sede di approvazione del P.E.I.

      Verifiche

      Le verifiche sono scritte e orali, programmate con le stesse scadenze della classe, e il voto assegnato fa riferimento agli obiettivi fissati nel P.E.I.

      Esami di Stato

      In rispetto all’O.M. 90/2001 “gli alunni valutati in modo differenziato” svolgono prove differenziate finalizzate all’attestazione delle competenze e delle abilità acquisite.

      Insegnante di sostegno

      - E’ membro effettivo del Consiglio di Classe;

      - il suo orario di lavoro è concordato e approvato dal consiglio di Classe;

      - cura i rapporti con la famiglia;

      - stabilisce contatti con la scuola di provenienza e con l’A.S.L.,

      - collabora alla stesura del Profilo Dinamico Funzionale e del Piano Educativo Individualizzato;

      - segue l’esperienza dello stage affiancando il docente responsabile;

      - interviene nelle attività didattiche proponendo strategie atte a facilitare l’apprendimento dell’alunno in difficoltà e la sua integrazione all’interno del gruppo classe.

      ATTIVITA’ ALTERNATIVE ALL’ INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE

      Il Collegio ha deliberato che sono predisposte attività alternative all’insegnamento della religione cattolica per gli studenti che non si avvalgono del suddetto insegnamento, qualora questi ultimi non esprimano la disponibilità a restare in classe.

      Le attività alternative, su richiesta del genitore, saranno:

      - utilizzo della biblioteca

      - entrata posticipata

      - uscita anticipata